Con il termine gambero rosso viene denominata la specie Aristaeomorpha Foliacea, gambero di grossa taglia molto apprezzato per la bontà delle loro carni. Il gambero rosso rappresenta un raro caso di pesca “monospecifica” nel contesto del Mediterraneo, in quanto oggetto di pesca mirata dello strascico di profondità.

Dove vive
Il gambero rosso è una specie demersale, predilige fondi fangosi e vive tra i 200 e i 1000 metri di profondità, ma è più comune a profondità compresa tra i 300 e gli 800 metri.

Il gambero rosso è di un colore rosso porpora, la testa ha macchie scure che rilevano la presenza delle uova tipiche del pregiato gambero rosso del Mediterraneo mentre al palato ha un gusto unico ed ha una carne molto delicata.

Per le marinerie siciliane, e per quella di Mazara del Vallo in particolare che è la prima per la pesca con reti a strascico, il gambero rosso è una delle più importanti specie commerciali e viene pescata quasi tutto l’anno. Dai pescherecci mazaresi il gambero rosso viene pescato in diverse zone, alcune tradizionali e molto sfruttate, altre nuove, le principali aree tradizionali sono: “Mazzari”, “Deserto”, “Lampedusa”, “Kelibbia” e “Ponente”.

Come si riconosce un gambero rosso di I^ scelta, uno di II^ e uno di III^? Dalla lunghezza del carapace:

I^ scelta: > 50 mm
II^ scelta: 41-49 mm
III^ scelta: < 40 mm

Quando si parla di gamberi rossi di solito si indica, erroneamente, l’insieme di due specie che convivono su fondali della scarpata continenatale tra i 200 e gli 800 metri di profondità: Aristaeomorpha foliacea e Aristeus antennatus. In effetti, la denominazione corretta in lingua italiana della specie Aristeus antennatus è gambero viola.

Appartententi entrambi alla stessa famiglia degli Aristeidae, le due specie si distinguono principalemente per la dentatura del rostro, per la presenza o assenza della spina epatica e per il colore: Arisaemorpho foliacea è rosso uniforme, mentre Aristeus antennatus presenta, soprattutto sul carapace il viola, il rosa e l’azzurro, con variabilità da individuo ad individuo. In ambedue le specie il rostro è corto nel maschio e lungo nella femmina.

La spina epatica è assente sul carapace del gambero viola.